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Premessa: non è una recensione oggettiva, non ho fotografato mire ottiche, non ho effettuato misure di precisione sul sensore…
Sono sensazioni, impressioni soggettive che voglio condividere con voi, per le tabelle di confronto tecniche vi lascio a siti dedicati che dispongono di altri mezzi e di altro tempo, come dxomark, tanto per fare un esempio.
Mi è capitata quasi per caso cercando un secondo corpo da affiancare alla mia d750 per seguire al meglio il mio progetto sullo sport, cercando una d610 usata mi sono imbattuto in questa df venduta dal solito appassionato che all’improvviso ha deciso di passare a Canon.
Non l’avessi trovata a quel prezzo non l’avrei mai presa in considerazione come possibile acquisto.

Estetica
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Aspetto puramente personale, inutile perderci tanto tempo, può piacere o meno, l’impressione personale è positiva anche se non mi fa impazzire. La fuji x100t che ho avuto per le mani fino a qualche giorno fa ha fascino da vendere e surclassa la nikon di varie lunghezze ma, come detto, siamo nel campo delle mere speculazioni estetiche personali.

Peso e dimensioni
Per quanto abbia dimensioni simili alla d750 che posseggo a vederla e a prenderla in mano sembra più piccola. Manca l’impugnatura ergonomica tipica di tutte le reflex Nikon sostituita da una leggera sporgenza old style e questo alla lunga può stancare un pò la mano ma dalla prima sessione seria durata quasi un’ora non ho rilevato problemi degni di nota. Pesa leggermente meno della d750, fattore irrilevante visto quanto contribuisce una lente al bilanciamento complessivo.

Qualità costruttiva
Metallo e plastica, più plastica che metallo, mi aspettavo decisamente di più da un oggetto del genere e soprattutto da un oggetto che ha un costo, nel nuovo, così elevato.
Da l’impressione di essere solida ma non è quello che uno si immagina quando la vede in foto.

Comandi ed ergonomia
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Entriamo nel vivo, qui se ne sono dette di tutti i colori: scomoda, comandi posizionati in posti irraggiungibili, inusabile in condizioni normali, necessari giorni per prendere confidenza con i comandi per un nikonista abituato alla solita disposizione.
Andiamo con ordine, secondo me la buona parte delle critiche sono infondate anche se alcune cose risultano leggermente scomode a seguito di scelte oltranziste che in fondo potevano essere evitate.
La ghiera dei tempi in metallo posizionata sopra alla macchina è in effetti molto scomoda ma i tempi possono essere tranquillamente comandati dalla ghiera principale che la df condivide, come posizione, con tutta la gamma reflex di Nikon.
La ghiera secondaria invece di essere longitudinale è posizionata in verticale, un pò scomoda da manovrare mentre si guarda nel mirino, bisogna prenderci la mano e comunque l’impressione che ne ho ricavato è che non sia proprio il massimo.
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Dietro ci sono tutti i comandi che siamo abituati a trovare nelle nostre Nikon ad eccezione di quello relativo agli iso, comandati ESCLUSIVAMENTE dalla ghiera posta a sinistra del pozzetto del mirino, sopra al corpo, idea scellerata perchè oltre a essere scomoda la ghiera è difficile da azionare in quanto il movimento è condizionato da un meccanismo che si sblocca facendo pressione su un tasto. Bisogna quindi fare una doppia azione per modificare un parametro che in realtà è molto importante tenere sotto controllo in modo facile, con un pò di pratica si riesce a fare tutto con la mano sinistra ma è veramente scomodo. Scomodità accentuata dal fatto che non si può attribuire il comando di cambio degli iso a nessun altro tasto ne alla ghiera non utilizzata in caso di modalità di scatto con priorità di tempi o diaframmi, come è invece possibile fare sulla d750.

Video
Non è possibile fare video, chi la prende lo sa e quindi c’è poco da discutere; nondimeno è una scelta veramente stupida in quanto all’interno c’è già tutta la tecnologia e limitarne la funzione solo per assecondarne lo “spirito” vintage è poco giustificabile anche considerando il prezzo. La sensazione è che si sono tenuti il video e qualche altra funzione che hanno tolto solo per metterli nel prossimo restyling del modello.

Batteria
Porta una batteria più piccola e meno potente delle altre full frame, batteria condivisa con le entry level aps-c, scelta probabilmente obbligata per contenere le dimensioni del corpo macchina. A un primo utilizzo mi sembra comunque più che accettabile, ho scattato per più di un’ora guardando nel monitor molte foto senza perdere neanche una tacca: insomma un non problema.

Singola scheda di memoria
Ok, anche qui si trovano animate discussioni in merito, io che non ci lavoro non ho mai usato le due schede delle varie Nikon che ho posseduto come backup una dell’altra. Ho sempre (SEMPRE) usato una sola scheda per volta utilizzando, una sola volta, la seconda scheda perchè la prima era piena.
Anche qui, un non problema se non ci lavorate.

Foto
Andiamo al sodo anche se ho fatto solo qualche centinaio di foto in due giorni.
Il sensore è quello della d4, poco da dire in proposito che possa discostarsi su quanto si è già scritto sulla bontà di questo sensore. Immagini straordinarie, tridimensionali, meravigliose. E’ la Nikon, tra quelle che ho posseduto, che sforna i migliori jpeg in macchina, meravigliosi e definiti, più di quanto non sia riuscito a ottenere dalla d750

ISO
In assoluto non si discosta molto dalla d750 anche perchè, per avere un confronto reale, bisogna ricampionare le foto della d750 alle dimensioni dei 16 Mpx della df ottenendo in questo modo risultati molto vicini. Se cercate la resa agli alti iso non c’è bisogno della df, basta e avanza la d610.

Autofocus
Vero, ha il modulo della d610 destinato a sua volta alle aps-c, quindi sono concentrati al centro del fotogramma. In realtà? Non vi cambia quasi nulla a meno che non facciate caccia sportiva in modo professionale, i punti sono abbastanza e tutto sommato ben spaziati; certo la d750 è meglio, ma nell’uso normale amatoriale non perderete una foto. Più importante, a mio avviso, la sensibilità dell’autofocus, decisamente migliore nella d750 che è in grado di agganciare soggetti praticamente al buio mentre la df fatica un pò in condizioni limite.

Bilanciamento del bianco
Simile alla d750, forse soffre un pelo di più in condizioni difficili con molte luci artificiali, ma nulla che non si possa correggere in post.

Conclusioni
Ok, sinceramente pensavo e mi aspettavo meglio, avessi dovuto comprare un secondo corpo nuovo avrei scelto la d610 perchè più economica e più pratica da usare.
Rimane il sensore straordinario condiviso con l’ammiraglia di casa Nikon il cui valore non è possibile mettere in discussione; tuttavia da solo forse non vale la spesa visto e considerato che la d610 (e la 750) raggiungono risultati incredibilmente buoni anche agli alti iso. E’ una macchina fascinosa e ruffiana che sforna file pazzeschi ma è da considerarsi un acquisto decisamente destinato a soddisfare pulsioni emotive piuttosto che necessità tecniche o pratiche a meno di non trovare un ottimo usato.

Quattro scatti fatti al volo in jpg stasera, impostazioni standard.
Alcune foto ottenute dai raw sono visibile su Facebook nel gruppo degli ipersfocati

  • Milano Full Frame
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  • Nikon d7100, prime impressioni
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