Beach Volley

Qualche rara volta per lavoro mi capita di avere l’occasione di assistere a manifestazioni ed eventi che possono offrire più di uno spunto fotografico. I mondiali di beach volley erano un’occasione veramente troppo ghiotta per non trascinarsi dietro lo zaino e i 15 chili di attrezzatura nonostante le difficoltà logistiche legate al doversi spostare in motorino e alla difficoltà di trovare un posto dove poter parcheggiare le lenti di volta in volta non utilizzate. All’inizio mi sono sentito intimorito dalla presenza di decine di fotografi professionisti che erano li per raccontare l’evento e scoraggiato dal proliferare immediato di migliaia di scatti che dopo breve tempo tendevano ad assomigliarsi tutti.

Nonostante questo i fotografi presenti avevano la necessità di pubblicare in tempo reale le foto mentre io potevo dedicare il tempo e l’attenzione necessaria per cercare di realizzare qualcosa di personale e di non troppo scontato.

Con un pò di pazienza e qualche idea alla fine ho portato a casa quasi 1000 scatti, dopo un rapido lavoro di selezione ho ridotto le foto interessanti a meno di 100, da queste ho scelto quelle che si adeguavano ad un certo tipo di sensazioni che volevo raccontare e che ho enfatizzato anche attreverso uno sviluppo sicuramente invasivo e particolare.

Questo è il risultato, parte di queste foto insieme ad altre che qui non sono presenti sono state pubblicate sul sito del Messaggero